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Polaroid Factory Jacket


Quelli di “Impossible Project“, un blog che cerca fondi per finanziare la fabbrica delle pellicole Polaroid a Enschede, in Olanda, rovistando proprio nella fabbrica hanno trovato un centinaio delle leggendarie Polaroid Jacket.
Le potete trovare in vendita qui, sono blu con la mitica striscia arcobaleno sul petto e tutti i proventi andranno alla fabbrica Polaroid. Sbrigatevi che finiscono! (continua a leggere…)
Domo x 7-11

Domokun è quel pupazzo a forma di bastoncino findus con l’espressione più arrabbiata del mondo. E’ nato da un uovo e vive abusivamente nella tana di un coniglietto, convivenza non semplice come è facile immaginare.
7-11 è una catena di negozi americani, aperti quasi 24 ore al giorno (dalle 7am alle 11pm, appunto). Quelli che si vedono in tutti i film americani dove il protagonista va a comprarsi una birra che si berrà per strada nel classico sacchetto di carta marrone.
Bene, da ora i protagonisti dei film americani potranno scegliere tra la birra o un fighissimo “spiced pumpkin latte” in una tazza con la faccia di Domo sopra (o un hot-dog, oppure un milkshake). voi cosa scegliereste?! (continua a leggere…)
Take-away all’italiana

Fashion e chic, le nuovissime snack bag sono un’ottima alternativa al classico take-away cinese o all’ancor più classica pizza.
Unico neo: meno fast. Ma molto più glamour.
Si tratta di un menu “micro”, ideato dai fondatori del Gastronauts Italian Project, da preparare a casa e portare in comode ed eleganti razioni agli amici.
Si prepara il sugo, lo si mette in un barattolino, si prepara il guanciale a listarelle da sgranocchiare e lo si mette in un tovagliolino. Si inserisce tutto in un sacchettino trasparente con una cannuccia e un mini-panino. Per ultimo, si infiocchetta il sacchettino ed ecco pronta la vostra snack bag, da spiluccare davanti a un film.
E non avanza nemmeno un po’ di sugo…si tira su con la cannuccia!
Interview-Mauro Caruso

Signore e Signori, Ladies and Gentlemen, lo staff di culturastreet.it è lieta ed orgogliosa nel presentarvi il nostro primo grande ospite! E non avremmo potuto partire con un ospite migliore, perché oggi vi presentiamo il campionate italiano di skateboard, Mr. Mauro Caruso!
Presentati, parlaci un po’ di te.
Ciao, mi chiamo Mauro Caruso, ho19 anni, e vengo da Motta s. Anastasia, un paesino in provincia di Catania! L’anno scorso ho finito il liceo e adesso non faccio altro che skateare e spostarmi il più possibile! La sera esco con la mia ragazza o con i miei amici in giro a fare gli stupidi… Sono un tipo molto tranquillo!
Goofy o regular?
Goofy (Goofy o regular sono le preference di piede d’appoggio sulla tavola, il primo per il piede destro, il secondo per il piede sinistro, n.d.R).
Quando hai iniziato ad andare in skate?
A circa 11, 12 anni
Cosa ti ha spinto ad entrare nel mondo dello skate?
E’ iniziato tutto per gioco, dopo aver guardato un film basato sullo skate!
Trick preferito?
Bs tailslide
Spot preferito?
Case gialle…spot nel nostro paese (Motta S.Anastasia, Catania, n.d.R)
La città più bella che hai avuto l’occasione di visitare?
Barcellona di sicuro!
Il contest più bello a cui hai partecipato?
Penso l’ultima gara a Milano! (Il Campionato Italiano, n.d.R)
Chi sono i tuoi skater preferiti, i tuoi modelli?
Andrew Reynolds, Leo Romero, Bryan Herman
Cosa vuoi fare da grande?
Skateare!
Hai qualche progetto per il futuro? Qualcosa tipo creare una tua linea di tavole o di abbigliamento, o qualcosa del genere?
Non ci penso più di tanto al futuro! Vedremo cosa succederà più in là! Per adesso ho solo tanta voglia di skateare!
Prossimi contest?
E’ appena finita la stagione invernale, quindi adesso ricominceranno tutte le gare… Penso di andare di nuovo al CIS, o alle tappe della Vans Cup.
Passiamo alle domande tecniche…quanto ci si ubriaca alle feste?
Di solito tanto! Poi dipende se devi fare la gara il giorno dopo, allora magari ti regoli! Io comunque sono sempre stato un tipo molto tranquillo!
La festa più bella a cui hai partecipato? Hai qualche aneddoto da raccontarci?
Mhm, ho partecipato a poche feste! Diciamo che non sono un festaiolo! E quindi pochi aneddoti, se non nessuno! Sorry!
Com’è vedersi in copertina sulle riviste di skate?
Una bella emozione, di sicuro!
I tuoi genitori ti hanno sempre appoggiato o sono di quelli che ti assillano col “ se non la smetti prima o poi ti romperai qualche osso su quella tavola?”
I miei mi hanno sempre appoggiato, di questo ne vado super fiero e sicuramente mi ha aiutato molto!
Vuoi salutare qualcuno?
Tutta la mia famiglia, la mia ragazza, i miei amici, e per ultimo ma non ultimi i miei sponsors! Grazie per avermi concesso questo spazio!
Bastard Pop
Letteralmente si tradurrebbe ”pop bastardo“, ovvero un pop senza genitori, quasi un mix creato in provetta, nato da un accoppiamento “illegale” tra musiche, voci ed effetti sonori estratti da canzoni diverse per crearne una che sia assolutamente nuova.
Fa parte di una nuova tendenza chiamata mash up, lanciata da MTV e che adesso sta spopolando nel web.
Le motivazioni? Be’, queste tecniche non solo permettono a chi ha un po’ di dimestichezza con il computer di creare nuovi bravi mixandone due già esistenti (come nel caso del bastard pop), ma anche perché abbraccia un po’ tutti i rami artistici: edit up per creare video usando spezzioni di film, cortometraggi e brevi scene ritagliate qua e là, collage per l’arte grafica, accostando ritagli e immagini di vario genere ed infine, il Cut up per quanto riguarda la letteratura, ovvero la realizzazione di lyrics utilizzando diversi pezzi di poesie e testi mischiati tra di loro.
Come accennato prima, il mash up non è del tutto una novità, ma oggi però tornato prepotentemente di moda, tant’è che se ne prevede un’ascesa eccezionale durante il 2009: i sostenitori di queste tecniche parlano di un nuovo modo di ascoltare musica, fare arte e addirittura di progettare siti web.
Staremo a vedere.

