Tag: Milano

Kehinde Wiley x Puma @ Fuorisalone

scritto da admin / arte

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Kelhinde Wiley è un pittore di origine Nigeriana che crea tavole coloratissime. Puma gli ha commissionato una serie di quadri da esporre nel loro temporary showroom in via Tortona 37, nell’ambito del Fuorisalone, manifestazione collaterale al Salone del Mobile.

I soggetti sono Samuel Eto’o del Camerun, John Mensah del Ghana e Emmanuel Eboué della Costa d’Avorio, ritratti mentre indossano la divisa Unity, una limited edition creata da Puma come terza maglia per le squadre africane (il brand tedesco ne sponsorizza 12, cinque delle quali entrate nella fase finale). (continua a leggere…)




Moleskine “The Hand of the Designer” Sketch-Book & Exhibition

scritto da admin / arte, iniziative

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Nato dalla collaborazione tra Moleskine e il FAI (Fondo Ambiente Italiano), il progetto “The hand of the designer” vuole riportare l’attenzione sull’importanza del disegno a mano nell’era AutoCAD®.

Per fare ciò sono stati coinvolti numerosi designers italiani e internazionali, le cui opere saranno inserite nel nuovo taccuino con cover customizzata bianca o nera.

Inoltre sabato 10 aprile, durante la “Design week” del salone del mobile di Milano, si terrà un evento presso Villa Necchi Campiglio e Triennale Bovisa per l’apertura della mostra dedicata al progetto, con le opere originali in esposizione e la possibilità di acquistare il taccuino “the hand of the designer“. (continua a leggere…)




Absolut Limited Edition

scritto da admin / arte, iniziative

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Il progetto Absolut Wallpaper, in concomitanza con il salone di Milano, ha permesso a due artisti italiani di decorare un muro alle colonne di S. Lorenzo.

Ora i due design diventano due diventano oggi le nuove Limited Edition Absolut, che saranno disponibili esclusivamente in Italia a partire da Marzo 2010. (continua a leggere…)




Atom Plastic @ Milano

scritto da admin / arte, iniziative, moda, musica

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Aprirà stasera a Milano lo shop Atom Plastic, che intende diventare punto di riferimento per tutti  gli appassionati di toys e arte e sarà un ibrido tra shop, galleria d’arte e spazio per eventi.

Alle 19.30 lo store aprirà i battenti con l’aperitivo inaugurale, accompagnato da dj-set degli Useless Wooden Toys; in più un fichissimo welcome kit per tutti gli ospiti e merchandising special edition Atom Plastic in palio.

Dalle 23.00 afterparty al Sottomarino Giallo sempre con Useless Wooden Toys, più Allo (La Valigetta). Occhi aperti, in giro ci sarà anche la mascotte del negozio: Bob The Atom! (continua a leggere…)




L’intervista del mese: Zoran Filicic

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Amici di culturastreet.it, siamo felici di proporvi una nuova intervista, ancora una volta direttamente dal mondo degli sport estremi. Oggi vi presentiamo un’interessante intervista con uno speaker, il commentatore televisivo di sport estremi più famoso d’Italia, Mr. Zoran Filicic, meglio conosciuto come Zoran!
Gli abbiamo fatto due domandine ed ecco il risultato:

Ciao Zoran! Presentati per chi non ti conoscesse.
Ciao Giovanni e voi tutti.
Presentarmi..mica facile, sono uno snowboarder, di base, uno sportivo, sono croato e vivo a Milano. Pratico sport da sempre, sono chiacchierone, metti insieme le cose e vien naturale vedermi come speaker o commentatore sportivo, ecco il punto: per vivere commento sport, in particolare freestyle.

Tu hai avuto il merito, la fortuna, l’onere di condurre uno dei pochi, se non l’unico, programma che trattasse di sport estremi (Xfree su Sportitalia ndr.). Che tipo di esperienza è stata?
Bhe,non era l’unico, ce ne sono stati altri, ognuno ha avuto i suoi pregi e i suoi difetti. Il mio è stato bello nel senso che l’ho fatto io, lo vivevo in prima persona, facevamo il possibile, ci divertivamo, cristavamo, eravamo sempre in bilico, non avevamo fondi, non c’era personale, era diventato un “one man show” ma non poteva essere diversamente, un’esperienza totale. La cosa più bella era l’entusiasmo che ci girava attorno, comprese le critiche, era una realtà, finalmente eravamo una realtà su rete nazionale in chiaro.

Perchè secondo te gli sport estremi sebbene siano molto spettacolari trovano poco spazio in tv?
Poco interesse economico: non ci sono federazioni, organizzazioni, strutture con le quali concertare strategie economiche a lungo termine, è il nostro bello ma anche il nostro handicap; non ci sarà mai un giro di millioni di euro, ogni tanto arrivano le sponsorizzazioni, ma durano un paio d’anni. Le uniche realtà che vedo a livello mondiale come diffusione media sono gli Xgames (facile, sono un prodotto ESPN) e il TTR, ma loro puntano TUTTO sulla diffusione televisiva, ed ancora non riescono ad entrare in Italia. Forse se facessimo un programma dove si dicono fesserie, dove invitiamo dei perfetti imbecilli e facciamo parlare due oche ma fighe, beh forse il pubblico apprezzerebbe e andremmo sulla RAI o su Mediaset.

Cosa fai adesso che il programma è terminato?
Ora continuo con gli eventi, girando per parecchi sport: snow, sci alpino (Coppa del mondo in Gardena e Badia), MTB, Surf, Paracadutismo, FMX, anche calcio, basket. Poi ci sono i commenti in tv: SKY, Eurosport, Eurolega, poi il web con Board.tv

Hai girato un po’ ovunque per commentare i contest di snowboard ed hai avuto anche l’occasione di commentare quelli di Torino 2006. Cosa ti ricordi di quell’esperienza, cosa ti porti dietro?
Parlare delle olimpiadi è..beh, è una cosa enorme. I giochi sono nel bene e nel male lo spettacolo sportivo più grosso e più importante al mondo. Mi porto dentro tante cose: orgoglio, gioie, incazzature, schifo, felicità, sogni, speranze, realtà, corse, urla e poi silenzio, alla fine, è passato. Bello.

Qual’è il tuo sport preferito?
Da praticare… hai tempo? Nell’ordine Snow, Surf, Basket, Vela, Windsurf, Corsa, Nuoto, la bici non è uno sport, poi biliardo, scala 40, domino, monopoli e l’allegro chirurgo che rimane il mio preferito.

Il posto più bello che hai avuto l’occasione di vedere?
Whistler Mountain, British Columbia per l’inverno, Oahu, Hawaii per il mare.

La persona che più ti ha impressionato conoscere durante i tuoi viaggi?
Ce ne sono state tante, tantissime, non tutte famose. Troppi nomi, sarei lunghissimo e banale.

Chi ti piacerebbe conoscere?
Vorrei parlare a lungo col Mahatma Gandhi, lo so che è morto, ma che c’entra?

Hai qualche progetto per il futuro? Magari riportare gli sport estremi in tv.
Sempre, poi vorrei lavorare in radio, fare il tassista a New York e finire a vivere in Australia, ma mi devo sbrigare perchè sopra i 50 anni non ti danno più il visto.

Cosa significa per te street culture? Ti senti parte di questo tipo di cultura?
Ah, le definizioni… Street Culture? è un melting pot, non potrebbe essere altrimenti. E’ orale, quindi non ha manifesti, non è strutturata, è caleidoscopica, varia in continuazione, non inquadrabile quindi non definibile quindi non posso parlare di Cultura Street. E’ soggetta ad interpretazioni, ognuno ha la sua, ognuna è vera, ognuna reale. Non puoi usare incasellamenti precostituiti, puoi solo viverla. Non la puoi giudicare, non puoi neppure, per assurdo, dare a qualcuno del poser, se no ci vai contro e forse non ne hai capito niente nemmeno tu, perchè neghi la sua libertà. In defintiiva credo si debba stare attenti ad usare certe definizioni, anche autoriferite, rischiano di fare danni, ma nella stessa maniera bisogna usarle per chiarire un’idea e creare un percorso. E’ un argomento complicato, pochi se ne rendono conto, purtropppo, ancora di meno sono capaci a pensarne criticamente.

Vuoi salutare qualcuno?
Saluto chi mi ama, in una maniera o nell’altra, con un abbraccio.
Saluto chi non mi ama, sono cazzi suoi, ma tanto vive male lui, io cerco di non odiare nessuno, altro non so.




Interview-Mauro Caruso

scritto da Giovanni / sport

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Signore e Signori, Ladies and Gentlemen, lo staff di culturastreet.it è lieta ed orgogliosa nel presentarvi il nostro primo grande ospite! E non avremmo potuto partire con un ospite migliore, perché oggi vi presentiamo il campionate italiano di skateboard, Mr. Mauro Caruso!

Presentati, parlaci un po’ di te.
Ciao, mi chiamo Mauro Caruso, ho19 anni, e vengo da Motta s. Anastasia, un paesino in provincia di Catania! L’anno scorso ho finito il liceo e adesso non faccio altro che skateare e spostarmi il più possibile! La sera esco con la mia ragazza o con i miei amici in giro a fare gli stupidi… Sono un tipo molto tranquillo!

Goofy o regular?
Goofy (Goofy o regular sono le preference di piede d’appoggio sulla tavola, il primo per il piede destro, il secondo per il piede sinistro, n.d.R).

Quando hai iniziato ad andare in skate?
A circa 11, 12 anni

Cosa ti ha spinto ad entrare nel mondo dello skate?
E’ iniziato tutto per gioco, dopo aver guardato un film basato sullo skate!

Trick preferito?
Bs tailslide

Spot preferito?
Case gialle…spot nel nostro paese (Motta S.Anastasia, Catania, n.d.R)

La città più bella che hai avuto l’occasione di visitare?
Barcellona di sicuro!

Il contest più bello a cui hai partecipato?
Penso l’ultima gara a Milano! (Il Campionato Italiano, n.d.R)

Chi sono i tuoi skater preferiti, i tuoi modelli?
Andrew Reynolds, Leo Romero, Bryan Herman

Cosa vuoi fare da grande?
Skateare!

Hai qualche progetto per il futuro? Qualcosa tipo creare una tua linea di tavole o di abbigliamento, o qualcosa del genere?
Non ci penso più di tanto al futuro! Vedremo cosa succederà più in là! Per adesso ho solo tanta voglia di skateare!

Prossimi contest?
E’ appena finita la stagione invernale, quindi adesso ricominceranno tutte le gare… Penso di andare di nuovo al CIS, o alle tappe della Vans Cup.

Passiamo alle domande tecniche…quanto ci si ubriaca alle feste?
Di solito tanto! Poi dipende se devi fare la gara il giorno dopo, allora magari ti regoli! Io comunque sono sempre stato un tipo molto tranquillo!

La festa più bella a cui hai partecipato? Hai qualche aneddoto da raccontarci?
Mhm, ho partecipato a poche feste! Diciamo che non sono un festaiolo! E quindi pochi aneddoti, se non nessuno! Sorry!

Com’è vedersi in copertina sulle riviste di skate?
Una bella emozione, di sicuro!

I tuoi genitori ti hanno sempre appoggiato o sono di quelli che ti assillano col “ se non la smetti prima o poi ti romperai qualche osso su quella tavola?”
I miei mi hanno sempre appoggiato, di questo ne vado super fiero e sicuramente mi ha aiutato molto!

Vuoi salutare qualcuno?
Tutta la mia famiglia, la mia ragazza, i miei amici, e per ultimo ma non ultimi i miei sponsors! Grazie per avermi concesso questo spazio!




Do the Right Side

scritto da Ksenia / iniziative, musica

Quando si parla di hip hop italiano si pensa subito alla Capitale o ai  “ghetti” di Milano: ma l’hip hop italiano è ovunque, ed a Firenze ci tengono a ribadirlo con l’organizzazione di un grande evento.

Sponsorizzato da Switch, torna venerdì 27 Marzo, al Gingerzone di Scandicci, a pochi km da Firenze, un evento live per tutti quelli che amano l’hip hop.

Rime italiane in diretta, direttamente dal capoluogo toscano.

Informazioni su www.myspace.com/dotherightside




Blog & Nuvole

scritto da Ksenia / arte, iniziative, web

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Grazie alla Triennale di Milano i bloggers italiani si sono alleati con i fumettisti creando  un inedito binomio esplosivo: un blog incredibile, che raccoglie centinaia di strisce illustrate, uniche e molto belle.

Un nuovo modo di fare arte, che unisce la storica arte del fumetto alla recente tendenza del blog: http://blognuvole.splinder.it